PONTE DI LEGNO: UN NUOVO POLO ALBERGHIERO EXTRA LUXURY PER VALORIZZARE IL TERRITORIO

PONTE DI LEGNO: UN NUOVO POLO ALBERGHIERO EXTRA LUXURY PER VALORIZZARE IL TERRITORIO

PONTE DI LEGNO: UN NUOVO POLO ALBERGHIERO EXTRA LUXURY PER VALORIZZARE IL TERRITORIO

Ponte di Legno (BS) 6 ottobre 2026 – Ottenuti i permessi per la costruzione della nuova struttura turistico-alberghiera nell’area di via F.lli Calvi: un polo integrato dedicato a ospitalità, benessere, ristorazione e commercio, pensato per favorire la crescita economica e turistica del territorio.

Il progetto prevede un investimento privato superiore ai 100 milioni di euro, con l’obiettivo di valorizzare la posizione strategica dell’area del Valbione grazie ad una struttura che possa integrarsi con il tessuto già esistente, generando benefici concreti per residenti, operatori e visitatori.

La proprietà è di Pietta Group, mentre la progettazione dell’intervento è stata affidata a Speri Società di Ingegneria e di Architettura S.p.A., realtà multidisciplinare con oltre 500 collaboratori e una consolidata esperienza nel settore dell’hospitality. Roger Group, società specializzata in soluzioni innovative nel settore delle costruzioni e del facility management, è presente in qualità di General Contractor. La gestione sarà affidata ad AG Group di Roma, gruppo di comprovata expertise nell’ospitalità di alto livello. KAIZEN-lab, società specializzata in servizi integrati di incubazione e sviluppo immobiliare, partecipa in qualità di advisor immobiliare dell’intervento.

I dettagli dell’intervento

La nuova struttura, comprensiva di un hotel cinque stelle, il primo del territorio, e di tre edifici a destinazione residenziale, prevederà 90 camere, di cui 15 suite, distribuite su quattro piani fuori terra e tre livelli seminterrati. Inclusa nell’intervento anche l’area dedicata al benessere, formata da SPA interna e area wellness e piscina per un totale di 5.500 metri quadrati.

Si prevedono tre ristoranti aperti al pubblico, uno dei quali direttamente accessibile dalle piste da sci, tre meeting room e un kids garden a beneficio della collettività.

Particolare rilevanza rivestirà la nuova area commerciale: una passeggiata semipedonale di 2.000 metri quadrati pensata come estensione del centro di Ponte di Legno, con una proposta di circa 15 negozi per cittadini e ospiti. 

La struttura si rivolgerà a una clientela internazionale di alto profilo e interpreterà il contesto alpino in chiave contemporanea, valorizzando al tempo stesso l’identità, la cultura, il paesaggio e i valori che caratterizzano Ponte di Legno e l’intera Val Camonica.

Un esempio di turismo sostenibile per la comunità del Valbione

Il nuovo complesso guarda oltre l’ospitalità tradizionale, con lo scopo di generare valore condiviso.

L’intervento prevede la realizzazione di 200 posti auto per i residenti, turisti e frequentatori dell’area, e l’allargamento della strada per il Corno d’Aola, fino al piccolo ponte in direzione Valbione, per migliorare l’accessibilità e la gestione dei flussi turistici.

Al centro delle operazioni anche il tema della sostenibilità ambientale, con delle soluzioni orientate all’efficienza energetica e alla realizzazione di infrastrutture compatibili con il delicato contesto alpino: il teleriscaldamento garantirà l’utilizzo di fonti rinnovabili per il riscaldamento della struttura, mentre gli edifici saranno realizzati in pannelli XLAM, caratterizzati dal loro elevato livello di sostenibilità.

Il progetto prevede l’avvio del cantiere nei primi mesi del 2027, mentre l’inaugurazione dell’intero complesso è prevista per l’estate 2030.

“Abbiamo lavorato al coordinamento degli attori coinvolti nell’operazione, creando connessioni tra players leader del mercato Real estate, investitori finanziari e imprese di sviluppo immobiliare. Siamo fieri di aver facilitato l’incubazione di questo progetto, emblema di sviluppo immobiliare contemporaneo, nel quale qualità della destinazione, visione di lungo periodo e capacità esecutiva procedono in modo coerente e paritario.” affermano Federico Miglio – Co Founder & Chief Investment Officer e Dino Brambilla – Co Founder & Chief Development Officer di KAIZEN-lab.

“Questo progetto rappresenta bene il modo in cui intendiamo il ruolo di General Contractor, soprattutto in interventi di questa complessità, nei quali il coinvolgimento fin dalle fasi iniziali consente di mettere competenze, capacità realizzativa e visione d’insieme al servizio di un obiettivo condiviso.” commenta Ermanno Albani Chief Growth Officer di Roger Group

“Il nuovo polo alberghiero è stato concepito per dialogare con il paesaggio e con la tradizione costruttiva alpina, reinterpretandoli attraverso un linguaggio contemporaneo. La sfida era creare un’infrastruttura dell’ospitalità di livello internazionale che fosse allo stesso tempo autenticamente radicata nel territorio. Questo approccio ci ha guidato nella definizione di un progetto che unisce qualità architettonica, sostenibilità e valore per la comunità locale.” dichiara Francesco Lupoi,Partner e Global Head of Architecture and Designdi Speri.

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