TECHBAU E DASTU: SI CONCLUDE IL PROGRAMMA DI ALTA FORMAZIONE “DATASCAPES: LOGISTICS, DESIGN, INNOVATION”

TECHBAU E DASTU: SI CONCLUDE IL PROGRAMMA DI ALTA FORMAZIONE “DATASCAPES: LOGISTICS, DESIGN, INNOVATION”

Architettura e progettazione integrata dei Data Center, tra rigenerazione di siti produttivi dismessi e sostenibilità degli edifici

Milano, Italia – 25 Febbraio 2026 – Si terrà il 26 e 27 febbraio, presso il Centro Competenze CRAFT del Politecnico di Milano (via Ampère 20, ed. 11B), l’evento conclusivo della prima edizione dell’Honours Programme “Datascapes: Logistics, Design, Innovation”, promosso da Techbau S.p.A. e dal Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) e dalla Scuola AUIC del Politecnico di Milano.

L’Honours Programme, dedicato alla progettazione di data center e alla rigenerazione di asset logistici dismessi o sottoutilizzati, si è svolto presso il Campus Leonardo da ottobre 2025 a gennaio 2026 e ha coinvolto 20 studenti selezionati provenienti dai corsi di Laurea Magistrale, la cui partecipazione è stata sostenuta da borse di studio Techbau.

Andrea Campioli – Preside Scuola AUIC «Gli honours programmes offrono agli studenti della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni l’opportunità di affrontare temi progettuali sfidanti, saldamente radicati nella concretezza dei reali processi di trasformazione dell’ambiente costruito e fortemente connessi all’attività di ricerca condotta nei dipartimenti. In particolare, l’honours programme “Architettura e progettazione integrata dei Data Center” promosso da Techbau ha impegnato gli studenti in un’esperienza di progetto caratterizzata da un elevato livello di complessità concettuale e tecnologica, basata su un’attenta considerazione della sostenibilità ambientale, del rapporto tra architettura e strategie insediative, dell’interdipendenza tra edifici e reti infrastrutturali, della relazione tra forme, spazi e nuove funzioni.»

Le 200 ore di formazione hanno integrato lezioni teoriche e laboratori progettuali, analisi di casi studio e simulazioni applicate a scenari operativi, affiancate da incontri con professionisti e stakeholder istituzionali. Tra le attività didattiche ha assunto particolare rilievo il sopralluogo tecnico presso il data center di Equinix a Settimo Milanese, che ha consentito agli studenti un confronto diretto con processi reali di progettazione e costruzione di data center e con le opportunità di riuso di aree produttive esistenti. In quell’occasione, Elena Grandi, Managing Director di Equinix Italia, e Davide Giovenzana, Construction Director di Equinix Italia, hanno illustrato i criteri di scelta del sito — stabilità, compatibilità urbanistica, disponibilità energetica e connettività — e l’applicazione concreta di interventi brownfield, come il campus ML7x realizzato da Techbau su ex aree Italtel, con riduzione del consumo di suolo grazie alla verticalizzazione delle strutture.

Andrea Marchiori – CEO Techbau S.p.A. «Investire nella formazione dei giovani significa preparare professionisti capaci di interpretare l’evoluzione delle infrastrutture digitali. Oggi i data center devono integrarsi nei contesti urbani esistenti: il riuso dei brownfield permette di sviluppare nuove infrastrutture senza consumo di suolo, richiedendo un dialogo continuo tra architettura, tecnologia ed efficienza energetica. La collaborazione con il Politecnico di Milano ha consentito agli studenti di confrontarsi con casi reali e con la complessità operativa dei progetti, sviluppando competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro.»

Il percorso è stato inoltre arricchito da seminari con esperti del settore, tra

cui Mario Buscaini (Techbau), Davide Giovenzana (Equinix), Cino Zucchi (CZA), Alberto Caccia (Lombardini22), Claudia Orsetti e Caterina Micucci (Atelier Atollo), Valeria Migliori e Andrea Migliarese Caputi (Arup Italia), Gianandrea Ciaramella (Politecnico di Milano – DABC) e Filippo Orsini (Politecnico di Milano – DAStU).

Carolina Pacchi – Direttrice DAStU «Il tema delle infrastrutture digitali interroga direttamente la disciplina urbanistica e il progetto della città contemporanea. I data center, per scala, impatto energetico e localizzazione, richiedono una visione integrata che metta in relazione pianificazione, architettura e sostenibilità ambientale. Con “Datascapes” i docenti del DAStU hanno promosso un percorso che unisce ricerca e didattica, offrendo agli studenti l’opportunità di misurarsi con casi reali e con le implicazioni territoriali della transizione digitale. Attraverso collaborazioni come questa l’università può rafforzare il proprio ruolo nel guidare processi di innovazione consapevole e responsabile.»

L’organizzazione e l’attività didattica sono state coordinate da Chiara Nifosì con i colleghi Jacopo Leveratto e Valerio Tolve e il supporto dei tutor PhD Mattia Tettoni, Davide Simoni e Alessandra Bruno.

Chiara Nifosì – DAStU – Coordinatrice dell’Honours Programme «Questo programma ha rappresentato un laboratorio avanzato di sperimentazione progettuale su un tema oggi fortemente strategico come quello dei data center. Gli studenti hanno lavorato confrontandosi con professionisti e tecnici del settore, vincoli reali e con la complessità tecnica e normativa che caratterizza queste infrastrutture. La sinergia tra università e impresa è fondamentale per formare progettisti in grado di affrontare le sfide della transizione digitale e ambientale.»

Le giornate conclusive si svolgeranno nell’ambito della conferenza internazionale “Datascapes. Exploring the Spatiality of Digital Infrastructures”, promossa dal Centro Competenze CRAFT-DAStU (progetto pilota ProduAction) e da Techbau. L’evento riunirà docenti e studenti, amministratori locali, ricercatori e operatori del settore per discutere regolazione urbanistica e innovazione architettonica dei data center. Tra i keynote speaker: Negar Sanaan Bensi (TU Delft), Cécile Diguet (Studio Dégel), Marina Otero Verzier (Harvard GSD) e Chris Patience (Grimshaw Architects).

Le presentazioni finali affronteranno casi studio legati alla progettazione di infrastrutture digitali e alla rifunzionalizzazione di patrimoni logistici esistenti, sviluppando strategie orientate alla sostenibilità e all’integrazione urbana.

L’iniziativa si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato dalla crescente domanda di infrastrutture digitali e dalla necessità di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e rigenerazione urbana. Con questa collaborazione, Techbau e Politecnico di Milano riaffermeranno il proprio impegno nella promozione della ricerca, nella formazione di nuove professionalità e nello sviluppo di un modello di crescita responsabile orientato al futuro.